FAQ e Consigli

foto Marco, 13 anni, calciatore
CHE DIFFERENZA C'È TRA PUNTI NERI, BRUFOLI, ACNE?
Marco, 13 anni, calciatore

I PUNTI NERII vengono quando i pori sono ostruiti dal sebo e dalle cellule morte (ipercheratinizzazione). Il tappo color bruno si forma a causa dell'ossidazione del sebo (cioè del suo contatto con l'aria). I punti neri sono anche chiamati comedoni aperti. I punti bianchi o comedoni chiusi hanno la stessa evoluzione ma il sebo non entra a contatto con l'aria e quindi non si ossida, ecco perché il puntino è chiaro.

I BRUFOLI
si formano a causa di alcuni batteri che sono normalmente presenti sulla superficie della pelle ma che si concentrano nel follicolo bloccato dal comedone, proliferano e creano le premesse per l'infiammazione, ecco perché i brufoli sono arrossati.

L'ACNE
è invece una patologia che clinicamente è suddivisa a seconda dell'aspetto in acne comedonica (la più comune), papulo-pustolosa (più frequente nelle ragazze), nodulo-cistica e poliforma. E' una vera e propria disfunzione della pelle e come tale necessita di cure farmacologiche. In questo sito non ci occupiamo di acne perché è una patologia e necessita di una visita dermatologia per improntare la terapia farmacologica adeguata. In questo sito ci occupiamo di come trattare con i prodotti cosmetici le tipiche espressioni della pelle impura.
foto Ludovica, 18 anni, studentessa
PERCHÉ C'È UN' ECCESSIVA PRODUZIONE DI SEBO?
Ludovica, 18 anni, studentessa

Il sebo è prodotto dalle ghiandole sebacee che si trovano su tutto il corpo. La produzione di sebo è normale e necessaria alla pelle perché la mantiene elastica, idratata e protetta. Quando però la produzione sebacea diventa eccessiva non trova il libero sfogo sulla superficie cutanea, il poro si ostruisce e porta alla formazione di punti neri e brufoli. L'eccessiva produzione di sebo è data dell'aumentata attività ormonale (in particolare il testosterone) che stimola in modo anomalo la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee sia nei maschi che nelle femmine.
foto Giovanni, 14 anni, calciatore
PERCHÉ VENGONO I BRUFOLI SUL CORPO?
Giovanni, 14 anni, calciatore

Le ghiandole sebacee sono distribuite su tutto il corpo, tranne che sulle mani e sulla pianta dei piedi. Il numero e l'attività di queste ghiandole varia a seconda della loro localizzazione, infatti sul viso sono più grandi e numerose. Però anche sulla schiena, sul petto, sulle braccia e sui glutei sono presenti molte ghiandole sebacee e molti follicoli piliferi che si possono ostruire a causa dell'eccesso di sebo e dell'eccesso di cellule della pelle morte che restano in superficie. Quindi lo stesso meccanismo che porta ai brufoli sul viso, porta anche ai brufoli su altre parti del corpo.
foto Cristina, 15 anni, studentessa
PERCHÉ LA ZONA T È SEMPRE PIÙ LUCIDA DEL RESTO DEL VISO?
Cristina, 15 anni, studentessa

Il numero e l'attività delle ghiandole sebacee varia a seconda della loro localizzazione, infatti sul viso sono più grandi e numerose e in particolare quelle che si trovano nella zona T (fronte-naso-mento) sono particolarmente attive. Ecco perché spesso la zona T è la più lucida del viso e la grana della pelle sembra irregolare con i pori dilatati e visibili.
foto Sara, 17 anni, studentessa
TRUCCARSI FA MALE ALLA PELLE?
Sara, 17 anni, studentessa

Premesso che tutti i prodotti di make up devono essere "non comedogenici", la risposta è NO non fa male truccarsi, fa male non struccarsi. La detersione quotidiana, mattina e soprattutto sera, è fondamentale per mantenere il viso libero dalle impurità. Se il sebo trova i pori ostruiti dal trucco non riesce a fuoriuscire e quindi si ossida formando i punti neri o si infiamma formando i brufoli. Quindi truccarsi non fa male alla pelle anzi la protegge dagli agenti esterni e fa sentire più belle, ma bisogna sempre ricordarsi di struccare e pulire in profondità la pelle ogni sera. Una buona regola da seguire sempre è che tutto ciò che è si mette sulla faccia per tutta la giornata, andrebbe tolto prima di andare a dormire quella notte.
foto Chiara, 15 anni, ballerina
PERCHÉ IN ESTATE LA PELLE MIGLIORA?... MA POI IN AUTUNNO PEGGIORA?
Chiara, 15 anni, ballerina

L'esposizione al sole in genere ha un effetto benefico sull'evoluzione delle imperfezioni cutanee ciò forse grazie all'effetto antibatterico degli UVB. Spesso però al miglioramento durante il periodo estivo può seguire un peggioramento nel periodo autunnale. Il sole infatti tende a seccare la pelle e per reazione le ghiandole sebacee sono stimolate a produrre più sebo. L'abbronzatura, sia naturale che artificiale, non è il rimedio "lampante" contro i brufoli. Il sole non guarisce i brufoli, punti neri e cicatrici; tutt'al più li mimetizza temporaneamente. In seguito però le imperfezioni possono riapparire ed essere ancora più importanti perché i brufoli sono stati "trattenuti" sotto la pelle e ne fuoriescono ancora più vigorosamente. Quest'effetto si chiama "effetto rebound" o "effetto rimbalzo". Tuttavia, il sole non va demonizzato: un'esposizione graduale con creme protettive solari non grasse diminuisce l'untuosità della pelle e regala un colore salubre, che migliora, se non altro, l'umore. Rimane quindi preferibile esporsi ragionevolmente al sole.
foto Simone, 23 anni, studente
I FALSI MITI: CIOCCOLATO, SALAME E FRITTI, FANNO DAVVERO VENIRE I BRUFOLI?
Simone, 23 anni, studente

CHE RELAZIONE C'È TRA ALIMENTAZIONE E PELLE IMPURA
Sono poche le relazioni riscontrate: è infatti noto che non esistono diete in grado di contrastare l'eccesso di sebo anche se è vero che squilibri alimentari e carenze vitaminiche posso influire negativamente sulla pelle accentuando ogni problematica già esistente. Nessun cibo è responsabile di far venire brufoli o acne, nemmeno il cioccolato o i salumi. Possono però aggravare le lesioni preesistenti infiammandole. Assumere delle corrette abitudini alimentari (in questo senso dovrebbe essere inteso il termine "dieta") è comunque sempre consigliabile: limitare i cibi preconfezionati, gli alimenti da "fast food" in genere, i fritti, i salumi, gli insaccati e i dolci aiuta ad evitare pericolosi aumenti di peso che possono essere una concausa di squilibri ormonali coinvolti nell'eccesiva stimolazione a produrre sebo da parte delle ghiandole sebacee.
foto Livia, 26 anni, dottoranda
PERCHÉ SI CONTINUA AD AVERE LA PELLE IMPURA ANCHE DOPO L'ADOLESCENZA?
Livia, 26 anni, dottoranda

Le imperfezioni cutanee possono continuare anche dopo l'adolescenza perché esiste una predisposizione per alcuni soggetti a una maggiore sensibilità della pelle agli ormoni. Lo stress quotidiano e gli impegni della vita quotidiana inducono un aumento della produzione degli ormoni maschili sia nell'uomo che nella donna e quindi di un surplus di attività sebacea. Tale condizione ostruisce gli sbocchi follicolari portando a imperfezioni diffuse tra le quali comedoni, brufoli e pori dilatati anche dopo i 40 anni.
foto Giovanna, 21 anni, stagista
QUALI REGOLE PER UNA PELLE PERFETTA?
Giovanna, 21 anni, stagista

PULIZIA QUOTIDIANA: pulire sempre perfettamente ma delicatamente la pelle del viso mattina e sera. Alla mattina serve per eliminare l'eccesso di sebo formatosi durante la notte e alla sera è fondamentale struccarsi e/o lavarsi il viso per eliminare sia l'eccesso di sebo che ostruisce i pori sia lo sporco e il sudore che si è depositato sul viso. Attenzione però perché lavaggi troppo aggressivi possono irritare la pelle, è importante ricordare che anche se un eccesso di sebo non è benefico, la nostra pelle ne ha bisogno per mantenersi in uno stato ottimale.

SCRUB e MASCHERA BISETTIMANALE : un paio di volte alla settimana lavarsi il viso con un prodotto scrub al fine di liberare la superficie della pelle dalle cellule morte che, insieme al sebo, ostruiscono i pori. Inoltre una maschera contenente argilla è l'ideale per avere una pelle luminosa e liscia. L'argilla ha la caratteristica di assorbire l'eccesso di sebo e le maschere che la contengono di solito hanno anche altri principi attivi in grado di affinare la pelle e rendere i pori meno evidenti.

IDRATAZIONE QUOTIDIANA: anche la pelle impura e grassa ha bisogno di essere idratata, l'utilizzo eccessivo di prodotti sgrassanti possono attivare l'"effetto rebound" cioè di "ritorno" : se la pelle è troppo sgrassata le ghiandole sebacee sono portate a produrre sempre più sebo per ripristinare una situazione di equilibrio. Ecco che in questo caso l'adeguata idratazione con creme e lozioni ripristina una protezione equilibrata che non stimola eccessivamente le ghiandole sebacee.

PROTEZIONE SOLARE: un'adeguata protezione solare garantisce solo benefici alla struttura delle pelle. Importante che le creme siano protettive ma non grasse.

NO JUNK FOOD: è vero che non ci sono evidenze dirette tra alimentazione e insorgenza dei brufoli ma un'alimentazione sana ed equilibrata con pochi grassi e zuccheri migliora lo stato generale del fisico e della pelle.
foto Nicole, 20 anni, illustratrice
QUALI SONO I PRODOTTI PER AVERE UNA PELLE PERFETTA?
Nicole, 20 anni, illustratrice

L'obiettivo principale dei trattamenti cosmetici per la pelle iperseborroica consiste nella normalizzazione dell'attività sebacea e nel controllare l'ipercheratinizzazione (cioè troppe cellule morte della pelle) senza tuttavia dimenticare che, nelle formulazioni non devono mancare ingredienti con attività decongestionante, lenitiva e addolcente. L'aggiunta di ingredienti antibatterici inoltre permette di controllare la crescita della flora batterica e limitare così lo sviluppo di brufoli. Inoltre, l'impiego di sostanze opacizzanti nei prodotti post-detersione consente di attenuare la comparsa dell'oleosità cutanea favorendo anche la tenuta del make up.
foto Lucia, 21 anni, sportiva
ANCHE LA PELLE GRASSA HA BISOGNO DELLA GIUSTA IDRATAZIONE?
Lucia, 21 anni, sportiva

La pelle grassa produce sebo in eccesso, una sostanza oleosa che ha anche un ruolo di protezione. E’ questo eccesso che rende la pelle lucida ed impura.
 É un falso mito però che la pelle grassa non abbia bisogno di essere idratata, ha solo bisogno del prodotto giusto! Il miglior idratante per questo tipo di pelle è un idratante oil free e con principi attivi sebo-equilibranti in grado di mantenere il controllo sulla lucidità per tutto il giorno.
foto Roberta, 13 anni, musicista
È POSSIBILE AVERE PELLE SECCA MA CON IMPERFEZIONI?
Roberta, 13 anni, musicista

Purtroppo sì, la pelle secca e le imperfezioni (brufoli, punti neri, ecc) possono coesistere. In questi casi bisogna agire su ogni zona con prodotti differenti. Spesso la migliore soluzione è quella di utilizzare prodotti ad uso topico (solo sul un punto) quando si tratta il singolo brufolo e utilizzare la solita crema idratante per evitare di seccare troppo il viso.
foto Fabrizio, 14 anni, studente
SCHIACCIARE O NON SCHIACCIARE I BRUFOLI?
Fabrizio, 14 anni, studente

Questo si che è un dilemma! Molti non resistono alla tentazione ma questo può peggiorare la pelle e addirittura causare cicatrici. Come bisogna comportarsi? 
Prima di tutto: detersione quotidiana e accurata della pelle e idratazione leggera con una crema oil-free. Ma se, nonostante questo, dovesse nascere qualche brufoletto ricordati che in commercio ci sono prodotti super efficaci che agiscono in loco e poi con i giusti correttori hai praticamente risolto il problema.
foto Sofia, 17 anni, scrittrice
DENTIFRICIO O LIMONE?
Sofia, 17 anni, scrittrice

Sono i classici rimedi della nonna che tornato in voga negli ultimi anni grazie ai vari social nei quali c’è chi giura di essersi miracolosamente liberato dei brufoli mettendosi un mix di dentifricio e bicarbonato o di di succo di limone sulla faccia! E’ davvero un metodo troppo invasivo per la pelle del viso, il dentifricio contiene spesso olii essenziali di menta ed eucalipto che, sulla pelle del viso, hanno un effetto eccessivamente astringente così come il limone tendono ad acidficare troppo la superficie cutanea. Il rischio è di irritare e sensibilizzare le zone su cui si va ad agire: questa soluzione è quindi assolutamente da evitare, al contrario esistono in commercio nuovissimi trattamenti giorno/notte creati apposta per sostituire in tutta sicurezza questa pratica.
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